mercoledì 7 aprile 2010

Torta di nocciole (2)

Ingredienti

Preparazione

Mettete il burro in un tegamino e lasciatelo fondere a bagnomaria a fiamma bassa. Tritate molto finemente le nocciole. Mescolate la farina con il lievito, setacciatela e disponetela a fontana. Al centro sgusciate le uova, aggiungete lo zucchero, le nocciole, il burro fuso, la buccia di limone grattugiata e una tazzina di latte. Impastate il tutto e amalgamate con cura. Imburrate e infarinate una teglia piuttosto bassa, versatevi il composto e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa mezz'ora. Ritirate, lasciate riposare un quarto d'ora e sformate. Vini di accompagnamento: Loazzolo DOC, Recioto Di Soave DOC, Marsala “Oro Dolce” DOC.

Torta di nocciole (2)

martedì 6 aprile 2010

Ciambelline alla frutta

Ingredienti

Preparazione

Imburrate e infarinate otto stampini del diametro di cm 10, con foro centrale. Montate le due uova intere con 100 g di zucchero e un pizzico di sale; quando avrete ottenuto un composto soffice e gonfio unite 60 g di farina e la fecola dì patate, fatte cadere insieme a pioggia da un setaccino. Mescolate con un cucchiaio di legno. con un movimento dall'alto verso il basso e viceversa; mettete l'impasto in una tasca di tela impermeabile munita di bocchetta rotonda liscia e distribuitelo uniformemente negli stampini. Passateli quindi in forno già caldo a 180 gradi per 15 minuti. Nel frattempo versate in una casseruolina 30 g d'acqua e il restante zucchero; fatelo sciogliere su fuoco basso sino ad ottenere uno sciroppo limpido. Levatelo dal fornello ed unite il rum, mescolando bene. Sformate le pastine in un largo piatto o su un vassoio coperto con un foglio di alluminio; mentre sono ancora bollenti pennellate con tutto lo sciroppo al rum, anch'esso caldo, poi lasciatele raffreddare. Pelate i fichi ed incideteli con due tagli a croce, senza però arrivare al fondo; mettete al centro di ognuno due acini di uva. Appena le ciambelline saranno fredde pennellatele con la gelatina sciolta su fuoco basso e diluita con un cucchiaino di rum. Disponetele in un piatto piano e al centro di ognuna collocate un fico.

Ciambelline alla frutta

lunedì 5 aprile 2010

Ciambelline alla frutta

Ingredienti

Preparazione

Imburrate e infarinate otto stampini del diametro di cm 10, con foro centrale. Montate le due uova intere con 100 g di zucchero e un pizzico di sale; quando avrete ottenuto un composto soffice e gonfio unite 60 g di farina e la fecola dì patate, fatte cadere insieme a pioggia da un setaccino. Mescolate con un cucchiaio di legno. con un movimento dall'alto verso il basso e viceversa; mettete l'impasto in una tasca di tela impermeabile munita di bocchetta rotonda liscia e distribuitelo uniformemente negli stampini. Passateli quindi in forno già caldo a 180 gradi per 15 minuti. Nel frattempo versate in una casseruolina 30 g d'acqua e il restante zucchero; fatelo sciogliere su fuoco basso sino ad ottenere uno sciroppo limpido. Levatelo dal fornello ed unite il rum, mescolando bene. Sformate le pastine in un largo piatto o su un vassoio coperto con un foglio di alluminio; mentre sono ancora bollenti pennellate con tutto lo sciroppo al rum, anch'esso caldo, poi lasciatele raffreddare. Pelate i fichi ed incideteli con due tagli a croce, senza però arrivare al fondo; mettete al centro di ognuno due acini di uva. Appena le ciambelline saranno fredde pennellatele con la gelatina sciolta su fuoco basso e diluita con un cucchiaino di rum. Disponetele in un piatto piano e al centro di ognuna collocate un fico.

Ciambelline alla frutta

domenica 4 aprile 2010

Bavarese di mandarino e panpepato

Ingredienti

Preparazione

Scaldate il succo di mandarino con le scorze dei frutti prima lavate e mondate dalla parte bianca. Mettete ad ammorbidire in acqua fredda la colla di pesce. Mettete i tuorli d'uovo in una terrina e lavorateli con lo zucchero fino a quando il composto sarà diventato gonfio e biancastro. Continuando a mescolare, unitevi la metà del succo ancora caldo quindi versate il composto nella casseruola con il resto del succo. Mettete la casseruola sul fuoco dolcissimo (o, meglio ancora, a bagnomaria) e, senza mai smettere di mescolare, proseguite la cottura fino a quando la crema 'vela' il cucchiaio di legno, facendo attenzione che non alzi mai il bollore. Ritirate la casseruola dal fuoco, scartate le scorze di mandarino e unitevi la colla di pesce ben scolata dall'acqua. Mentre la crema si raffredda, montate la panna con la frusta elettrica e tagliuzzate finemente, usando il tagliere e un coltellone, il panpepato (o il panforte). Unite quest'ultimo alla crema quasi fredda e amalgamatevi delicatamente anche la panna con un movimento dall'alto in basso e viceversa. Versate la bavarese in uno stampo adatto, sigillatela con pellicola trasparente e mettetela in frigorifero per qualche ora per farla solidificare. Poco prima di andare a tavola, tuffate per un attimo lo stampo nell'acqua bollente, appoggiatevi sopra un piatto capovolto e, tenendo stretti piatto e stampo, capovolgeteli contemporaneamente. Decorate il bordo del piatto con spicchi di mandarino pelati a vivo e con ciuffetti di panna e tenetelo in frigorifero fino al momento di servirlo.

Bavarese di mandarino e panpepato

sabato 3 aprile 2010

Bavarese di mandarino e panpepato

Ingredienti

Preparazione

Scaldate il succo di mandarino con le scorze dei frutti prima lavate e mondate dalla parte bianca. Mettete ad ammorbidire in acqua fredda la colla di pesce. Mettete i tuorli d'uovo in una terrina e lavorateli con lo zucchero fino a quando il composto sarà diventato gonfio e biancastro. Continuando a mescolare, unitevi la metà del succo ancora caldo quindi versate il composto nella casseruola con il resto del succo. Mettete la casseruola sul fuoco dolcissimo (o, meglio ancora, a bagnomaria) e, senza mai smettere di mescolare, proseguite la cottura fino a quando la crema 'vela' il cucchiaio di legno, facendo attenzione che non alzi mai il bollore. Ritirate la casseruola dal fuoco, scartate le scorze di mandarino e unitevi la colla di pesce ben scolata dall'acqua. Mentre la crema si raffredda, montate la panna con la frusta elettrica e tagliuzzate finemente, usando il tagliere e un coltellone, il panpepato (o il panforte). Unite quest'ultimo alla crema quasi fredda e amalgamatevi delicatamente anche la panna con un movimento dall'alto in basso e viceversa. Versate la bavarese in uno stampo adatto, sigillatela con pellicola trasparente e mettetela in frigorifero per qualche ora per farla solidificare. Poco prima di andare a tavola, tuffate per un attimo lo stampo nell'acqua bollente, appoggiatevi sopra un piatto capovolto e, tenendo stretti piatto e stampo, capovolgeteli contemporaneamente. Decorate il bordo del piatto con spicchi di mandarino pelati a vivo e con ciuffetti di panna e tenetelo in frigorifero fino al momento di servirlo.

Bavarese di mandarino e panpepato

venerdì 2 aprile 2010

Budino di semolino alle amarene

Ingredienti

Preparazione

Versate il latte in una pentola, aggiungete lo zucchero, un pizzico di sale e la buccia grattugiata del limone. Portate a bollore e versate a pioggia il semolino mescolando velocemente. Ritirate, incorporate il burro e le amarene snocciolate. Quando il composto è freddo amalgamate un tuorlo alla volta e poi gli albumi montati a neve. Versatelo in uno stampo imburrato e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 40 minuti.

Budino di semolino alle amarene

giovedì 1 aprile 2010

Pere al vino (2)

Ingredienti

Preparazione

In una pentola mettete il vino Nebbiolo, un etto di zucchero e le spezie. Portate a bollore e aggiungetevi le pere Martine e fatele cuocere a fuoco moderato per più di un'ora, controllando la consistenza della polpa dei frutti con la lama di un coltello o con uno stecchino. Il livello dei vino deve inizialmente coprire le pere, poi consumando può parzialmente scoprirle: tenete allora coperchiata la pentola. A cottura ultimata, togliete le pere e fate ancora consumare il vino, se è il caso, fino a consistenza sciropposa; poi filtratelo e versatelo sulle pere, infine spolverizzare di zucchero semolato. Servite freddo. La varietà Martine o Martin Sec è tornata a far capolino sul mercato: coltivata un tempo per la sua robustezza, ha visto un periodo di abbandono dopo la seconda guerra. E' piccola, a forma di fiasco, di colore giallo tendente al ruggine, di buccia sottile e di polpa dura e granulosa, adatta al forno e alla bollitura. Vino consigliato: Barolo di giovane età.

Pere al vino (2)