In un tegamino mettete la marmellata, diluitela con due cucchiai di kirsch, mescolate e scaldate per alcuni minuti. In una ciotola sgusciate le uova, aggiungete lo zucchero e l'acqua, sbattete con la forchetta per mezzo minuto. Lasciate sciogliere lentamente il burro in una padella, versatevi le uova e fatele scorrere sul fondo del recipiente ricoprendolo. Quando l'omelette è cotta sotto e ancora morbida sopra, ripiegate la parte sinistra verso il centro e sopra a questa la parte destra. Fate scivolare l'omelette sul piatto da portata caldo e versatevi sopra la marmellata al liquore. Servite subito.
mercoledì 7 dicembre 2011
martedì 6 dicembre 2011
Crema a base di cioccolato caldo
- Cioccolato fondente a pezzettini, 100 g
- Latte, 1 Bicchiere
- Liquore
- Tuorlo d'uovo, 1
- Zucchero, 1 Cucchiaio
Montate un tuorlo con un cucchiaio di zucchero, poi unitevi un bicchiere di latte, 100 g di cioccolato fondente tagliato a pezzettini e, volendo, un liquore per aromatizzare. Cuocete la crema a bagnomaria, mescolandola in continuazione fino a che risulterà vellutata e lievemente densa.
lunedì 5 dicembre 2011
Ganache al latte
- Latte, 175 g
- Cioccolato di copertura, 400 g
Tagliuzzate finemente il cioccolato. Mettete il latte in una casseruola e fate alzare l'ebollizione; levatelo dal fuoco e usando un cucchiaio di legno incorporategli il cioccolato sciogliendolo bene. Ponete di nuovo il recipiente sul fornello e tenetevelo fino a quando il composto sarà molto caldo, ma non dovrà assolutamente raggiungere il bollore. Versate poi la crema in una terrina e lasciatela raffreddare in luogo fresco ma non in frigorifero. Appena sarà fredda appoggiate la terrina in un recipiente più grande contenente del ghiaccio tritata e usando un frullino lavorate la crema sino ad averla soffice e spumosa. Si utilizza per la farcitura di dolci, praline e choux in genere; serve inoltre per decorare torte rivestite di cioccolato perché si rapprende con molta facilità e rimane intatta. Se durante l'ultima fase di lavorazione la crema tendesse a coagularsi. riscaldatela un poco a bagnomaria sbattendola con un cucchiaio di legno oppure incorporatele dell'altro cioccolato di copertura fuso e ancora caldo.
domenica 4 dicembre 2011
Ganache al latte
- Latte, 175 g
- Cioccolato di copertura, 400 g
Tagliuzzate finemente il cioccolato. Mettete il latte in una casseruola e fate alzare l'ebollizione; levatelo dal fuoco e usando un cucchiaio di legno incorporategli il cioccolato sciogliendolo bene. Ponete di nuovo il recipiente sul fornello e tenetevelo fino a quando il composto sarà molto caldo, ma non dovrà assolutamente raggiungere il bollore. Versate poi la crema in una terrina e lasciatela raffreddare in luogo fresco ma non in frigorifero. Appena sarà fredda appoggiate la terrina in un recipiente più grande contenente del ghiaccio tritata e usando un frullino lavorate la crema sino ad averla soffice e spumosa. Si utilizza per la farcitura di dolci, praline e choux in genere; serve inoltre per decorare torte rivestite di cioccolato perché si rapprende con molta facilità e rimane intatta. Se durante l'ultima fase di lavorazione la crema tendesse a coagularsi. riscaldatela un poco a bagnomaria sbattendola con un cucchiaio di legno oppure incorporatele dell'altro cioccolato di copertura fuso e ancora caldo.
sabato 3 dicembre 2011
Torta della nonna nani
- Uvetta sultanina, 100 g
- Burro, 250 g
- Farina bianca, 250 g
- Lievito, 3 Cucchiai
- Limone (succo e scorza tritata), 1
- Liquore, 1 Bicchiere
- Semolino (o pangrattato)
- Uova, 4
- Zucchero a velo
- Zucchero, 250 g
Si lavora il burro da solo per almeno mezz'ora, fino a quando non diventa ben cremoso. Sempre mescolando, si aggiunge quindi lo zucchero a cucchiai fino al suo completo assorbimento. Continuando a mescolare, a questo punto viene aggiunto il succo di limone, la buccia tritata ed infine il bicchiere di liquore. A questo punto si aggiunge la farina, cucchiaino per cucchiaino, badando di ottenere un composto ben amalgamato, nel quale verranno immesse l'uvetta, preventivamente messa in acqua calda, asciugata e passata in zucchero e farina. Quando l'impasto è fatto, vi si aggiunge il lievito, pressandolo leggermente con il cucchiaio. Per la cottura, la forma viene preparata in precedenza cospargendola di burro ben distribuito: un aiuto è fornito dal riscaldamento preventivo del contenitore; sopra il burro così distribuito verrà sparso un velo di pangrattato o, meglio ancora, di semolino; il pangrattato o il semolino in eccesso verrà gettato via. La torta cuoce a fuoco vivo sui 280-300 gradi per 15 minuti, quindi si abbassa il forno sui 250-200 gradi, lasciando cuocere per circa altri 30 minuti. E' importante non aprire il forno fino al termine della cottura. Quindi sfornare e infiorare con un capriccio di zucchero a velo. Questa è una torta abbastanza facile, il risultato è sempre ottimo.
venerdì 2 dicembre 2011
Gelato al caffè con nutella fusa
- Nutella
- Caffè espresso ristretto, 25 Cl
- Latte, 75 Cl
- Tuorli d'uovo, 4
- Zucchero, 150 g
Fate bollire il latte in un pentolino; lavorate con una frusta in una casseruola lo zucchero, tuorli e unitevi il latte bollente e il caffè. Passate sul fuoco moderato e fate addensare il composto senza farlo bollire. Levate dal fuoco, lasciate raffreddare e poi congelate in uno stampo rettangolare. Fate sciogliere con un po' di latte la Nutella in un pentolino e servite il gelato a fette con la Nutella fusa.
giovedì 1 dicembre 2011
Charlotte di uva nera
- Uva nera, 1500 g
- Biscotti savoiardi, 24
- Panna, 1 Bicchiere
- Vino rosso, 2 Bicchieri
- Zucchero, 150 g
Lavate e sgranate l'uva. Scaldate il vino, immergetevi gli acini, sgocciolateli, spellateli, divideteli a metà, eliminate i semi. Raccoglieteli in una ciotola. In un pentolino versate il vino, aggiungete 130 g di zucchero, ponete sul fuoco e quando si è sciolto ritirate e lasciate intiepidire. Quindi immergetevi i mezzi acini e fateli macerare per circa 2 ore. Sgocciolateli bene, asciugateli su carta assorbente. Conservate il vino di macerazione che servirà per bagnare i savoiardi. Montate la panna, dolcificatela con il restante zucchero, tenetela in frigorifero. Immergete rapidamente un savoiardo alla volta nel vino di macerazione e foderatevi il fondo e le pareti di uno stampo da charlotte. Sul fondo distribuite uno strato di panna montata, poi uno di acini d'uva e continuate sino a riempire lo stampo finendo con uno strato di biscotti. Tenete il recipiente in frigorifero per molte ore. Sformate la charlotte sul piatto da portata, decoratela a piacere con l'uva.