lunedì 8 settembre 2014

Torta zenzerina d'epoca medievale

Ingredienti

Preparazione

In una ciotola, lavorate a crema il burro con lo zucchero semolato. Ottenuto un composto liscio e uniforme, unite, uno alla volta, i tuorli. Stemperate il preparato col rum e incorporatevi, a manciate, la farina col lievito. Incorporate al composto gli albumi, battuti con un pizzico di sale, e lo zenzero tritato finemente. Versate il composto in una teglia unta di circa 22 cm di diametro e passatelo in forno preriscaldato a 220 gradi, per 40 minuti. Appena cotta, lasciate intiepidire la torta nel forno spento; poi, dopo averla trasferita in un piatto circolare, colatevi sopra una glassa ottenuta sciogliendo nello zucchero a velo, quanto succo di limone occorre per ricavarne una, crema densa e vischiosa, che allargherete su tutto il dolce con una lama piatta. Fatto ciò, decorate la parte centrale della sommità della torta con una coroncina di fiorellini di zucchero e conficcatevi nel mezzo una candelina.

Torta zenzerina d'epoca medievale

domenica 7 settembre 2014

Castagnole (3)

Ingredienti

Preparazione

Setacciate la farina con il lievito in una ciotola ampia. Fate la fontana e mettetevi le uova intere, il burro fuso, il rum, lo zucchero e il sale. Sbattete gli ingredienti con la forchetta e, quando si saranno amalgamati, trasferite l'impasto sulla spianatoia infarinata e lavoratelo con le mani fino ad averlo liscio e omogeneo. La pasta dovrà risultare compatta ma morbida. Staccatene un pezzetto e, rotolandolo con le mani sulla spianatoia infarinata, formate un cordoncino di circa 1 cm di diametro e tagliatelo a pezzetti regolari. Lavorate ogni pezzetto fra le mani dandogli la forma di una pallina delle dimensioni di una grossa ciliegia e, quando le avrete tutte pronte, mettete sul fuoco la padella dei fritti e riempitela a metà con l'olio. Portatelo a temperatura media (160 gradi) e friggetevi le castagnole poche alla volta. Non è necessario girarle: basta muovere la padella in senso circolare e si volteranno da sole. Appena saranno diventate di un bel color d'oro, tiratele su e appoggiatele su un doppio foglio di carta da cucina. Quando si saranno intiepidite, spolverate le castagnole di zucchero a velo e accomodatele a cupola su un piatto da portata rivestito di carta pizzo.

Castagnole (3)

sabato 6 settembre 2014

Sebadas

Ingredienti

Preparazione

Si prende il formaggio fresco (circa 2 1/2) e lo si lascia riposare su un piatto avvolto in un panno a temperatura ambiente. Dopo qualche giorno, quando cioè ha raggiunto il giusto grado di acidità (deve filare se se ne mette un pezzetto, con una forchetta, sulla fiamma), si lava la forma, la si taglia a grosse fette che si gettano in un'ampia casseruola in cui sia già contenuto un litro d'acqua bollente con tre buone prese di sale e la scorza grattugiata di un limone. Si mescolano con un cucchiaio di legno le fette sin che siano ridotte in pasta, allora vi si versano circa 3 cucchiai di semola fine. Si continua a rimescolare sino a quando l'acqua sarà tutta assorbita e la pasta avrà raggiunto la consistenza di una crema piuttosto densa. Si toglie dal fuoco e dopo aver immerso ogni volta le mani in un recipiente di acqua fredda, aiutandosi col cucchiaio, se ne fanno delle schiacciate grandi più o meno quanto un piattino da tè, alte 1/2 centimetro. Si asciugano dalle due parti con un panno asciutto e si pongono su un cesto, alternando gli strati con panni da cucina. Meglio prepararli la mattina per la sera in modo che possano asciugare (si conservano comunque a lungo specie se poste in luogo fresco). Si fa poi la pasta con 2000 g di farina acqua tiepida, leggermente salata e due cucchiai ricolmi di strutto. Si lavora bene la pasta e la si tira in sfoglie sottili. Poggiarvi 'sas sebadas', ricoprire con un foglio di pasta, chiuderle bene e tagliarle intorno con la rotella taglia pasta. Si friggono e si servono appena tolte dalla padella cosparse di miele o di zucchero, a piacere.

Sebadas

venerdì 5 settembre 2014

Sebadas

Ingredienti

Preparazione

Si prende il formaggio fresco (circa 2 1/2) e lo si lascia riposare su un piatto avvolto in un panno a temperatura ambiente. Dopo qualche giorno, quando cioè ha raggiunto il giusto grado di acidità (deve filare se se ne mette un pezzetto, con una forchetta, sulla fiamma), si lava la forma, la si taglia a grosse fette che si gettano in un'ampia casseruola in cui sia già contenuto un litro d'acqua bollente con tre buone prese di sale e la scorza grattugiata di un limone. Si mescolano con un cucchiaio di legno le fette sin che siano ridotte in pasta, allora vi si versano circa 3 cucchiai di semola fine. Si continua a rimescolare sino a quando l'acqua sarà tutta assorbita e la pasta avrà raggiunto la consistenza di una crema piuttosto densa. Si toglie dal fuoco e dopo aver immerso ogni volta le mani in un recipiente di acqua fredda, aiutandosi col cucchiaio, se ne fanno delle schiacciate grandi più o meno quanto un piattino da tè, alte 1/2 centimetro. Si asciugano dalle due parti con un panno asciutto e si pongono su un cesto, alternando gli strati con panni da cucina. Meglio prepararli la mattina per la sera in modo che possano asciugare (si conservano comunque a lungo specie se poste in luogo fresco). Si fa poi la pasta con 2000 g di farina acqua tiepida, leggermente salata e due cucchiai ricolmi di strutto. Si lavora bene la pasta e la si tira in sfoglie sottili. Poggiarvi 'sas sebadas', ricoprire con un foglio di pasta, chiuderle bene e tagliarle intorno con la rotella taglia pasta. Si friggono e si servono appena tolte dalla padella cosparse di miele o di zucchero, a piacere.

Sebadas

giovedì 4 settembre 2014

Crepes alle mele

Ingredienti

Preparazione

Ponete in una terrina la farina setacciata facendo la fontana. Versate nel centro 30 g di zucchero, il sale e le uova sbattute a parte. Mescolate bene per amalgamare tutti gli ingredienti incorporando poco alla volta tutto il latte: dovete ottenere una pastella liscia e senza grumi. Ponetela a riposare coperta per 1 ora. Nel frattempo sbucciate le mele, dividetele a metà, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine sottili. Ponete sul fuoco in una casseruola 50 g di burro, quando è sciolto unite le mele, irroratele con 3 cucchiaiate di liquore e spolverizzatele con 50 g di zucchero. Mescolate e lasciate cuocere a fuoco basso, quindi unite la cannella. Sciogliete 20 g di burro, unitelo alla pastella e cuocete le crepes in una padellina antiaderente unta di burro. Farcite con le mele, spolverizzatele con 2 cucchiaiate di zucchero a velo e ponetele in forno caldo a 190 gradi fino a quando saranno caramellate.

Crepes alle mele

mercoledì 3 settembre 2014

Tortelli di castagne

Ingredienti

Preparazione

Disporre la farina a fontana, unire il lievito, lo zucchero, la scorza del limone, un pizzico di sale, 2 tuorli, 1 albume, la vodka e il burro fuso. Amalgamare e farne un panetto. Stendere la pasta a uno spessore di 1/2 cm, disporvi a mucchietti la crema di castagne, ripiegare la pasta e ricavare dei tortelli. Cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 20 minuti.

Tortelli di castagne

lunedì 1 settembre 2014

Frittelle al cocco

Ingredienti

Preparazione

Portare a ebollizione il latte con lo zucchero e un pizzico di sale, unire il riso, l'uvetta e il cocco. Cuocere a fuoco basso, mescolando, finché il latte è assorbito. Far intiepidire e unire le uova. Versare sul piano di lavoro unto d'olio e livellarlo fino a fare un quadrato alto 3 cm. Tagliare a losanghe, infarinarle e friggerle in olio bollente. Sgocciolarle sulla carta assorbente e servirle cosparse con altro cocco.

Frittelle al cocco