mercoledì 31 marzo 2010

Crema di mandorle (2)

Ingredienti

Preparazione

Bollite il latte di soia, il burro di mandorle, il sale, la vaniglia e il malto di mais. Sciogliete la maizena in un po' d'acqua fredda e cuocetela assieme agli altri ingredienti per 10 minuti. Servite freddo.

Crema di mandorle (2)

martedì 30 marzo 2010

Meloncino

Ingredienti

Preparazione

Lavate bene il melone, utilizzate la polpa per mangiare ed utilizzate solo la buccia. Tagliate a pezzettini la buccia, mettetela in un vaso di capacità pari a 200 cl ed a chiusura ermetica con l'alcool e lasciatela macerare per 40 giorni. Trascorsi i 40 giorni, preparate lo sciroppo con l'acqua e lo zucchero e lasciate raffreddare. Filtrate il macerato di buccia di melone e alcool aggiungendolo allo sciroppo, mescolando bene. Imbottigliare e utilizzate il liquore solo dopo 3 mesi.

Meloncino

lunedì 29 marzo 2010

Meloncino

Ingredienti

Preparazione

Lavate bene il melone, utilizzate la polpa per mangiare ed utilizzate solo la buccia. Tagliate a pezzettini la buccia, mettetela in un vaso di capacità pari a 200 cl ed a chiusura ermetica con l'alcool e lasciatela macerare per 40 giorni. Trascorsi i 40 giorni, preparate lo sciroppo con l'acqua e lo zucchero e lasciate raffreddare. Filtrate il macerato di buccia di melone e alcool aggiungendolo allo sciroppo, mescolando bene. Imbottigliare e utilizzate il liquore solo dopo 3 mesi.

Meloncino

domenica 28 marzo 2010

Torta alla mazzarino

Ingredienti

Preparazione

Setacciate la farina sulla spianatoia, disponendola a fontana, formate un incavo al centro e ponetevi il burro, ammorbidito e a pezzetti, un tuorlo d'uovo, una presa di sale, l'interno della stecca di vaniglia raschiato con un coltello e lo zucchero a velo. Lavorate velocemente gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo, raccoglietelo a palla e fatelo riposare in frigorifero per almeno due ore. Trascorso il tempo indicato, stendete la pasta sulla spianatoia infarinata, servendovi del matterello, e usate la sfoglia ottenuta per rivestire il fondo e i bordi di una teglia di 26 cm di diametro, imburrata e cosparsa di farina. Bucherellate la frolla con i rebbi di una forchetta e fatela cuocere a bianco, in modo che il guscio di pasta rimanga molto chiaro. Preparate la farcia: ponete in una terrina il burro ammorbidito, lo zucchero e la scorza grattugiata del limone e lavorateli fino a ottenere un composto gonfio e omogeneo. Incorporatevi le uova, uno alla volta, poi le mandorle e infine la farina. Mescolate con cura, quindi distribuite il composto ottenuto all'interno del guscio di pasta ormai cotto e livellatene la superficie. Fate cuocere la crostata nel forno (190 gradi) per circa 40 minuti, o fino a quando la superficie sarà ben dorata. A piacere potete cospargere la superficie del dolce con zucchero a velo oppure rivestirlo con uno strato di glassa fondente aromatizzata al rum.

Torta alla mazzarino

sabato 27 marzo 2010

Dessert di banane

Ingredienti

Preparazione

Tritare grossolanamente la frutta secca. Montare la panna. Frullare le banane con lo zucchero e mescolarle alla panna. Versare il composto in 4 coppe e cospargerle con la frutta secca. Porre in frigo per almeno 2 ore oppure nel freezer per 30 minuti.

Dessert di banane

venerdì 26 marzo 2010

Savoiardi

Ingredienti

Preparazione

Ponete i tuorli in una terrina. Per separare i tuorli dagli albumi, rompete le uova, uno alla volta, sul bordo di una tazza e fate scivolare gli albumi nel recipiente, facendo attenzione a non lasciarne tracce nei tuorli. Unite quindi a questi ultimi un quarto dello zucchero e l'interno di una stecca di vaniglia, raschiato con un coltello. Mescolate i tuorli e lo zucchero con una frusta, senza sbatterli, in modo che lo zucchero si sciolga e il composto risulti omogeneo, chiaro e ben gonfio. Se utilizzate lo sbattitore elettrico, iniziate a lavorare gli ingredienti con la velocità più bassa e aumentatela solo quando tuorli e zucchero si saranno amalgamati perfettamente. Ponete otto albumi in una terrina pulita e montateli a neve con una frusta o con lo sbattitore elettrico. Incorporate agli albumi il resto dello zucchero, facendolo scendere lentamente da un foglio di carta pergamena. Mentre unite lo zucchero, continuate a mescolare con la frusta in modo da amalgamarlo perfettamente. Setacciate la fecola di patate su un foglio di carta pergamena, quindi unitela lentamente al composto di albumi e zucchero, mescolando con un cucchiaio di legno. Ogni volta che aggiungete un ingrediente agli albumi montati, dovete operare con molta attenzione per non smontare il composto. Vi consigliamo di mescolare lentamente, effettuando movimenti rotatori sempre nella stessa direzione. Unite il composto di tuorli a quello di albumi. Aggiungete lentamente il composto di tuorli e zucchero a quello di albumi, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno per non smontare il tutto. Dovete ottenere un composto soffice e gonfio, di colore chiarissimo. Unite la farina al composto di uova e zucchero, facendola cadere da un setaccio. Mescolate in continuazione e con delicatezza servendovi di un cucchiaio di legno, in modo da amalgamarla perfettamente. Dovete ottenere un impasto gonfio e sodo allo stesso tempo, altrimenti i biscotti non manterranno la forma durante la cottura. Coprite la piastra del forno con un foglio di carta pergamena tagliato a strisce leggermente più grandi della lunghezza che avranno i biscotti: questo accorgimento vi permetterà di sollevare i savoiardi dalla piastra, dopo la cottura, senza romperli. Distribuite sulla carta il composto preparato facendolo uscire da una tasca di tela con bocchetta liscia n. 7; se desiderate che i savoiardi abbiano la forma tradizionale, dovete formare delle strisce lunghe circa 10 cm. Ponete lo zucchero a velo in un piccolo setaccio a maglie fini e fatelo cadere sui biscotti allineati sulla piastra. Non è obbligatoria l'aggiunta dello zucchero, tuttavia questo rende i biscotti più buoni e contribuisce a formare il colore dorato della superficie, durante la cottura. Infine passate i savoiardi nel forno caldo (180 gradi) per 8-10 minuti. Prima di sfornarli, controllate il punto di cottura. Quando i savoiardi sono cotti, toglieteli dalla piastra del forno sollevando, una alla volta, le strisce di carta pergamena. Fate strisciare la carta sul bordo di una scatola di latta o di un tavolo: i biscotti si staccheranno da soli senza rompersi. Se non li consumate subito, conservateli in scatole di latta, inframezzando i vari strati con un foglio di carta oleata: si manterranno fragranti per due settimane. --- CONSIGLI. Sono tra i biscotti più famosi e più usati in pasticceria, non solo da servire da soli o insieme a dessert al cucchiaio, ma anche come base per la preparazione di svariati tipi di dolci morbidi, quali il Tiramisu, le Charlotte, la Zuppa inglese. La pasta, che a fine cottura risulta gonfia e morbida, può essere impiegata anche per preparare dolcetti quali 'Teste di moro', petit four e altri che devono conservare una certa forma per essere poi guarniti in vario modo. Gli stessi savoiardi possono essere preparati, oltre che nella forma classica, in altre forme a piacere, variando anche le dimensioni dei biscotti.

Savoiardi

giovedì 25 marzo 2010

Budino di riso (4)

Ingredienti

Preparazione

Cuocere il riso nel latte per circa 20 minuti a fuoco basso. Togliere dal fuoco e mescolare con una forchetta. Mentre il riso sta cuocendo, sciogliere la gelatina nell'acqua. Al riso cotto aggiungere 2 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaio di vaniglia e il sale. Unire anche la gelatina. Far raffreddare e mescolare ogni tanto con una forchetta. Montare la panna e unire i restanti zucchero e vaniglia. Quando il riso è freddo, ma non troppo duro, unire la panna montata. Adagiare in uno stampo, dove avrete messo sul fondo i frutti di bosco. Prima di servire, far raffreddare in frigorifero per circa 4 ore.

Budino di riso (4)