Setacciare tre volte 250 g di farina con 1 cucchiaio di zucchero, 1 pizzico di sale e 12 g di lievito in polvere. Unirvi tanto latte quanto basta per preparare una pasta omogenea. Aggiungere 80 g di burro liquefatto. Versare in piccole forme imburrate e cuocere in forno a 100 gradi per 20 minuti. Servire caldi e ben imburrati.
lunedì 31 maggio 2010
domenica 30 maggio 2010
Macedonia della giamaica
- Ananas già nettato, 200 g
- Arance, 2
- Brandy, 1 Bicchierino
- Fragole, 200 g
- Granella di cioccolato, 2 Cucchiai
- Mandorle sgusciate, 50 g
- Panna da montare, 20 Cl
- Vaniglina, 1 Bustina
- Vov, 1 Bicchierino
- Zucchero a velo, 5 Cucchiai
Lavate le fragole, privatele dei piccioli e dimezzatele; ponetele quindi in una terrina, unite l'ananas tagliato a cubetti e gli spicchi delle arance pelati al vivo. Fatto ciò, cospargete la frutta con quattro cucchiai di zucchero a velo e una bustina di vaniglia, mescolate e lasciate riposare al fresco per una decina di minuti, dopodichè, disponete metà frutta in una coppa di portata, bagnatela con il brandy e il vov, cospargetela con le mandorle a lamelle e coprite con il resto della frutta. Mescolate con delicatezza e lasciate riposare per una mezz'oretta circa in frigo. Poco prima di servire, montate a neve fermissima la panna con lo sbattitore; dolcificatela con lo zucchero a velo che resta e trasferitela in una tasca da pasticceria con bocchetta larga a stella. Formate un cordone di panna tutt'intorno al bordo della coppa, cospargete la macedonia con la granella di cioccolato e portate a tavola.
sabato 29 maggio 2010
Presnitz
- Burro, 100 g
- Farina
- Frutta candita, 50 g
- Mandorle pelate tritate, 200 g
- Noci tritate, 200 g
- Pasta sfoglia (o pasta da strudel), 1 Confezione
- Pinoli, 100 g
- Rum
- Uovo, 1
- Uvetta sultanina, 100 g
- Zucchero, 50 g
Scongelare la sfoglia. Ammollare l'uvetta passa in rum (o in acqua tiepida se si è astemi). Spolverare il piano di lavoro di farina e con il matterello formare un quadrato di circa 30 cm. Ricoprire con mandorle, noci, uva passa, pinoli, fiocchi di burro, frutta candita a pezzetti e spolverare di zucchero, avendo cura di lasciare liberi i bordi per la larghezza di circa 2 cm. Rompere l'uovo separando tuorlo da albume. Spalmare con un pennello l'albume sui bordi della sfoglia, arrotolarla su se stessa; fare pressione sui bordi per sigillare. Imburrare una teglia, disporvi il rotolo con la forma di un ferro di cavallo o di una spirale. Spennellare con il tuorlo. Cucinare 45 minuti-60' (dipende dal forno) e sfornare. Lasciar raffreddare. Avvolgere in una stagnola e lasciar riposare una settimana. Consumare il giorno di Pasqua. Nota: dolce pasquale triestino, ricetta di famiglia. Il Presnitz appartiene alla numerosissima famiglia degli Strudel (che in tedesco vuol dire vortice, gorgo) di cui noi conosciamo solo l'apfelstrudel (strudel di mele). E' stato creato dall'allora più famoso pasticciere triestino in occasione della visita della principessa Sissi (moglie di Francesco Giuseppe) a Trieste, ed a lei dedicato.
venerdì 28 maggio 2010
Coppe gelate al melone
- Brandy, Poco
- Melone piccolo molto dolce, 1
- Sorbetto di melone (v. ricetta), 1
- Tuorli d'uovo, 3
- Vino bianco, 6 Cucchiai
- Zucchero, 3 Cucchiai
Preparate la base di sorbetto di melone, seguendo la ricetta relativa. Aprite il melone nel senso della lunghezza, quindi dividete ogni metà in due spicchi ed eliminate semi e buccia; suddividete infine ogni spicchio in tre parti; sistemate le fettine ottenute in un piatto piuttosto largo, spruzzatele con del brandy e lasciatele macerare per 30-40 minuti. Nel frattempo preparate la crema calda con cui accompagnerete questo dessert. Mettete i tre tuorli in una casseruola, unitevi lo zucchero e montateli a spuma. Aggiungete quindi, uno alla volta, i cucchiai di vino e fate cuocere a bagnomaria. Lasciate cuocere la crema fino a che inizierà ad ispessirsi; toglietela quindi dal fornello e lasciatela in caldo nel bagnomaria. A questo punto dovete procedere piuttosto velocemente. Prendete dal freezer il sorbetto ormai pronto e dividetelo, con l'apposito utensile, in palline, che disporrete in quattro grandi coppe individuali, precedentemente messe a raffreddare nel freezer per almeno 30 minuti. Contornate il gelato con gli spicchietti di melone ed accompagnate le coppe con la crema calda.
giovedì 27 maggio 2010
Croccante di mandorle (3)
- Farina di frumento semintegrale tipo 2, 400 g
- Latte
- Lievito naturale (o 10 g di lievito di birra secco), 50 g
- Mandorle sbucciate, 200 g
- Miele, 3 Cucchiai
- Olio d'oliva per ungere
- Olio di mais, 1 Cucchiaio
- Sale, 1 Pizzico
- Uova, 3
Lavorate anzitutto le uova con il miele, aggiungete l'olio, un pizzico di sale e la farina incorporata con l'aiuto di poco latte. Nel caso, augurabile, che abbiate da parte del lievito naturale (pastella acida), prendetene un pezzo del peso di 50 g. e aggiungetelo all'impasto. Se invece ne foste sprovvisti, usate il lievito di birra secco, che scioglierete prima in poca acqua tiepida per 15 minuti circa. Lasciate riposare il composto per un'ora e poi rilavoratelo, incorporando anche le mandorle tritate grossolanamente. Ungete d'olio una placca da forno, versateci l'impasto (che non superi l'altezza di 1 cm. e 1/2) e infornate in forno caldo, lasciando cuocere finché assume un colore dorato, cioè per circa 20 minuti. Togliete quindi dal forno, lasciate raffreddare e tagliate poi a quadratini di circa 2 x 2 cm, che rimetterete infine a cuocere in forno ancora per qualche minuto, in modo da renderli ben croccanti.
mercoledì 26 maggio 2010
Torta al limone (4)
- Burro, 100 g
- Farina, 250 g
- Lievito, 1 Bustina
- Limone (scorza grattugiata e succo), 1
- Limoni (succo), 2
- Uova, 2
- Zucchero a velo
- Zucchero, 200 g
Montare i tuorli con lo zucchero e il burro ammorbidito; incorporare lentamente la farina. A parte montare gli albumi, unire il succo di limone e qualche cucchiaio di acqua tiepida. Unire i due composti, aggiungendo la buccia grattugiata del limone, quindi incorporare il lievito. Imburrare una teglia, spolverarla di farina, versarvi l'impasto e cucere in forno a 200 gradi per 20 minuti. Far raffreddare e spolverizzare di zucchero a velo.
martedì 25 maggio 2010
Polpette fiammeggianti
- Panna pasticciera, 700 g
- Bignè vuoti, 15
- Cioccolato di copertura, 300 g
- Cognac
- Colla di pesce, 1 1/2 Fogli
- Uova, 6
- Vino marsala
- Zucchero
Per prima cosa mettiamo in ammollo la colla di pesce in acqua fredda. Prepariamo allora lo zabaglione: bisogna sbattere i tuorli delle uova in una casseruola insieme a sei cucchiaiate di zucchero lavorando bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso. In seguito, aggiungiamo 10 cucchiaiate di Marsala continuando a mescolare. Mettiamo la casseruola a bagnomaria sul fuoco a fiamma bassissima non smettendo mai di mescolare. Dovremo mescolare fino a quando il composto sarà divenuto ben gonfio, stando attenti a non farlo bollire! A questo punto è necessario strizzare la colla di pesce dall'acqua per incorporarla allo zabaglione caldo. Consigliamo di utilizzare una frusta affinché la colla di pesce possa sciogliersi perfettamente. Versiamo quindi lo zabaglione in una terrina, lasciandolo raffreddare, mescolando di tanto in tanto. Versiamo lo zabaglione in una tasca di tela munita di una bocchetta a foro liscio, foriamo leggermente sul lato ogni bignè, e, finalmente, li riempiamo con lo zabaglione. Tagliamo il cioccolato a piccole scaglie e mettiamolo a bagnomaria in un tegamino per farlo fondere. Prendiamo un bignè alla volta e immergiamo la parte superiore nel cioccolato. Montiamo la panna e distribuiamola su di un piatto di portata con una tasca di tela facendo attenzione a lasciare sei zone vuote tutt'attorno al piatto un po' distanti l'una dall'altra. Distribuiamo i bignè sulla panna a due a due e mettiamone tre al centro. Riempiamo gli spazi vuoti con dello zucchero semolato. Al momento di servire il dolce in tavola, colpo da maestro, versiamo su ogni porzione di zucchero qualche goccia di Cognac e... diamo fuoco al tutto!